L’ORGANO AMATI - GIUDICI

Nell'insieme dei beni culturali ed artistici che le basiliche e le chiese di Pavia racchiudono tra le loro mura occupano un posto considerevole i pregevoli organi storici che per oltre un secolo hanno contribuito al decoro del culto e al mantenimento dý una tradizione musicale che ha le sue origini. nel XV secolo.

Il prestigio di tali strumenti Ŕ dovuto soprattutto al nome dei loro costruttori: le famiglie organarie degli Amati e dei Lingiardi, che operarono in Pavia, la prima dalla fine del settecento alla metÓ dell'ottocento la seconda dall'inizio dell'ottocento a tutto il primo ventennio del XX secolo, hanno dotato le chiese di Pavia e della provincia di veri gioielli musicali.

Buona parte di essi, sopravvissuti alle distruzioni alle alterazioni parziali o totali ad opera di organari privi di scrupoli e poco esperti, Ŕ giunta fino a noi e merita tutto il nostro impegno perchŔ venga conservata e riportata al suo antico splendore.

Uno degli elementi fondamentali per una conservazione ed un restauro il pi¨ possibile fedele ai criteri costruttivi degli antichi organari Ŕ la ricerca e l'esame dei documenti d'archivio inerenti alla costruzione e al collaudo dello strumento in questione.

Questo non Ŕ sempre possibile dato lo stato di abbandono e di disordine in cui si trovane parecchi archivi parrocchiali; tuttavia, lÓ dove Ŕ possibile la ricostruzione della storia di un Organo permette, oltre ad una maggiore conoscenza dello strumento, la programmazione dell'intervento pi¨ idoneo a salvaguardarne le originarie caratteristiche tecniche e foniche.

(Testi a cura di Edoardo Bellotti)

 

© Copyright 2014 Basilica di San Michele Maggiore, piazza San Michele - 27100 Pavia (Italia)
Parrocchia: piazzetta Azzani, 2 - 27100 Pavia - Tel/Fax. 0382.26063